Cass. pen., sez. I, sentenza 26/11/1998, n. 5881
CASS
Sentenza 26 novembre 1998

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L'omessa applicazione di una pena accessoria - quando non sia rimessa alla valutazione discrezionale del giudice in ordine alla sua applicazione ne' in relazione alla durata o alla specie, ma consegue "ex lege" alla pronuncia di condanna (ed è predeterminata da essa) - può essere corretta attraverso la procedura prevista dagli artt. 130 e 547 cod. proc. pen. In tal caso, infatti, l'omissione non è concettuale, ma soltanto materiale, e la sua eliminazione, mediante la procedura di correzione degli errori materiali, non produce modificazioni della sentenza, ma ne completa il contenuto, in armonia con la statuizione fondamentale, già attuata. Le pene accessorie, inoltre, possono essere applicate - qualora conseguano "ex lege" alla condanna e siano già predeterminate nella specie e nella durata - in sede di esecuzione, onde la mancata applicazione di esse in sede di cognizione non comporta la nullità della sentenza.

Commentario1

  • 1Pena accessoria, durata, criteri determinazione, errore, incidente di esecuzioneAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 novembre 2015

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 26/11/1998, n. 5881
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5881
Data del deposito : 26 novembre 1998

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