Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/12/2021, n. 8870
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Sentenza 15 dicembre 2021

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L'inosservanza, anche ripetuta e grave, da parte del magistrato, dei termini di deposito delle sentenze non integra, di per sé sola, il reato di rifiuto di atti d'ufficio per ragioni di giustizia ex art. 328, comma primo, cod. pen., se non sussista una indifferibilità dell'atto omesso, la quale non può essere desunta dall'esigenza di regolare andamento dell'attività giudiziaria, ma presuppone che il ritardo determini un pericolo concreto di pregiudizio per le parti interessate, derivante dalla mancata definizione dell'assetto regolativo degli interessi coinvolti nel procedimento. (In motivazione la Corte ha precisato che è ravvisabile a carico del magistrato l'illecito disciplinare funzionale ex art. 2, lett. q), del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/12/2021, n. 8870
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8870
    Data del deposito : 15 dicembre 2021

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