Sentenza 15 giugno 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 15/06/2001, n. 8142 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8142 |
| Data del deposito : | 15 giugno 2001 |
Testo completo
O L 4 L 7 3 O . B N E E , C 1 E 9 A N 9 R O 1 I , Z 1 D A 1 - R E 1 T 2 S C I I . UBBLICA ITALIANA G L D E U 9 R I 3 A LA CORTE SU08 14 2 /20 1 G E D IN NOME DEL POPOLO TALIA 5 E E 4 T N TI N T E T S S SS E R E A U Oggetto рли SEZIONE TERZA CIVILE различиво pumin amicumtion Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 21024/98 Dott. Vittorio DUVA - Presidente Dott. Giovanni Silvio COCO Consigliere Cron.18765 Dott. Renato PERCONTE LICATESE Consigliere - Rep. Dott. Bruno DURANTE - Rel. Consigliere Ud. 18/01/01 Dott. Antonio SEGRETO Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: SS ER, elettivamente domiciliato in ROMA presso CANCELLERIA CORTE DI CASSAZIONE, difeso dall'avvocato BELTRAME ALESSANDRO, con studio in 33100 UDINE VIA GINNASIO VECCHIO, 3, giusta delega in atti;
- ricorrente
contro
TORO ASSIC SPA, in persona dell'Amministratore Delegato dott. Francesco Torri, elettivamente domiciliata in ROMA VIA G B MARTINI 6, presso lo studio dell'avvocato 2001 DE PALMA PIERLUIGI, difesa dall'avvocato ROSSOTTO 90 RICCARDO, giusta delega in atti;
controricorrente avverso la sentenza n. 3321/97 del Giudice di pace di TORINO II SEZIONE, emessa il 17/12/1997, depositata il 18/12/97; RG.4550/97; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 18/01/01 dal Consigliere Dott. Bruno DURANTE;
udito il P.M.
1.1 in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Umberto APICE che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. FATTO E DIRITTO US TO proponeva opposizione avverso il decreto, con il quale il giudice di pace di Torino gli Заший ingiungeva di pagare alla spa Toro assicurazioni la somma di lire 817.000 per rate di premio scadute. Nella resistenza della società opposta il giudice adito, con sentenza resa il 17.12.1997, rigettava l'opposizione, considerando che la rata di premio sca- duta era dovuta, ancorchè il contratto di assicurazione si fosse risolto di diritto a norma dell'art. 1901 c.c. Avverso tale sentenza il US proponeva ricor- so per cassazione, deducendo un solo motivo. La spa Toro Assicurazioni resisteva con controri- corso, tra l'altro deducendo che il ricorso era inam- missibile per decorrenza dei termini. 2 Il ricorso è in effetti inammissibile: nel mentre la sentenza impugnata risulta notificata, ancorchè in forma esecutiva, il 24.2.1998 presso il procuratore co- stituito, il ricorso risulta notificato solo il 4.11.1998, molto al di là del termine breve fissato dall'art. 325 c.p.c. Inoltre con l'unico motivo di ricorso si deduce "violazione dell'art. 1901 c.c. e del principio genera- le di diritto regolante gli effetti della risoluzione del contratto (art. 1372 c.c.)"; violazione per la qua- le non è dato ricorso per cassazione avverso le senten- ze che, come quella impugnata, siano pronunciate dal giudice di pace secondo equità ai sensi dell'art. 113, 2° comma, c.p.c. Il ricorso va, pertanto, dichiarato inammissibile. Concorrono, peraltro, giusti motivi per compensare 4 O 7 L 3 L . le spese del giudizio di cassazione. O N ) B , E 1 E 9 C E 9 1 N A
P.Q.M.
- O P 1 I I 1 Z - D A 1 R 2 La Corte dichiara inammissibile il ricorso;
compen- E T C I D U sa le spese del giudizio di cassazione. 4 Così deciso in Roma nella camera di Consiglio della Terza sezione civile della Corte di Cassazione il 18.1.2001. IL CONSIGLIERE EST. IL PRESIDENTE Вино omanti Vinoris fuva Dopositata in Cancellerta Oggl. 195 6111 2001 IL CANCELLIERE C1 3 IL CANCELLERE C1 CE EN CE EN