Cass. pen., sez. II, sentenza 20/10/1999, n. 4639
CASS
Sentenza 20 ottobre 1999

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Poiché le impugnazioni avverso i provvedimenti in materia di libertà personale non hanno di regola effetto sospensivo (artt. 588, comma 2, e 310, comma 3, cod. proc. pen.) deve considerarsi legittimamente adottata l'ordinanza "de libertate" emessa dal giudice per le indagini preliminari in pendenza del ricorso per cassazione proposto avverso la decisione di annullamento, da parte del tribunale, di una precedente decisione pronunciata dallo stesso giudice in ordine alla medesima istanza dell'indagato. (Nel caso di specie l'ordinanza cautelare con cui il giudice per le indagini preliminari aveva, su istanza dell'indagato, sostituito la custodia cautelare con l'obbligo di residenza, era stata annullata dal tribunale su appello del pubblico ministero, di cui non era stato acquisito il parere prima della decisione; avverso tale pronuncia di annullamento aveva proposto ricorso per cassazione l'interessato, sulla cui originaria istanza il giudice per le indagini preliminari aveva nuovamente provveduto, con l'ordinanza di cui la Corte ha ritenuto la legittimità, pur in pendenza del predetto ricorso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/10/1999, n. 4639
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4639
    Data del deposito : 20 ottobre 1999

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