Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/06/2004, n. 37118
CASS
Sentenza 10 giugno 2004

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L'elusione dell'esecuzione di un provvedimento del giudice civile che concerna l'affidamento di minori può connettersi ad un qualunque comportamento da cui derivi la frustrazione delle legittime pretese altrui, compresi gli atteggiamenti di mero carattere omissivo. Ne consegue la rilevanza penale della condotta del genitore affidatario il quale, esternando il figlio un atteggiamento di rifiuto a proposito degli incontri con il genitore separato, non si attivi affinché il minore maturi un atteggiamento psicologico favorevole allo sviluppo di un equilibrato rapporto con l'altro genitore. (Nella specie la Corte ha per altro rilevato la dipendenza dell'atteggiamento di rifiuto del minore dalla forte conflittualità espressa dal genitore affidatario nei confronti del coniuge, escludendo per tale ragione che potesse rilevare quale giustificato motivo per il comportamento dello stesso affidatario, pure improntato ad un formale rispetto delle prescrizioni giudiziali).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/06/2004, n. 37118
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37118
    Data del deposito : 10 giugno 2004

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