Sentenza 17 dicembre 1991
Massime • 1
Quando l'imputato sia assistito da due difensori il diritto di replica nella discussione finale del dibattimento, spetta a ciascun difensore e il suo diniego viola il diritto alla difesa.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/1991, n. 1069 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1069 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 1991 |
Testo completo
1069 M
REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica del IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 17.01.1
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE III PENALE SENTENZA
Composta dagli Ill.mi Sigg.: 1. 2729
Dott. Presidente Accirni Chido
1. Dott. Gavellari Giovanni Consigliere REGISTRO GENERALE
N. 17209/90 2. » RE ER
3. CO CO
ACR 4. » AT NZ
->>
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
COSTE SUPREMA DI CASSAZIONE sul ricorso proposto da ELIS ET RI nato a [...]
Richiesta copia dio mini il 25.08.1933 dal Sig. per diritti 2,88 11. 09/11/17 IL CANCELLIERE
avverso la sentenza della Corte d'An ello di Cagliari CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
UFFICIO COPIE in date 20 febbraio 1990 Richiesta copia studio. da! Sig. DE MICHELL
288 per diritti
11-14-11-2017
IL CANCELLIERE
Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso,
Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere
Mod. 2 A. Spinosi Roma
RE Ferrando
Udito, per la parte civile, l'avv.
Udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore
Generale dott. Izzo Gioacchino
che ha concluso per 1'annullamento con rinvio
Udit i difensor avv.ti Pisapia e Padda i quali hanno concluso per l'ec oglimento del ricorso
Ritenuto in fatto
Con sentenze del 19 luglio 1989 il Tribunale di Cat
Igliari dichiarava ME ET RI colpevole :a)
del reato di cui agli artt.01 e 581 c.p. per avere percosso i minori lagetsu EP, BR CL,
MA EP e OR IV;
b) del reato di cui agli artt. 81 cpv.9521 e 61 n.10 c.n. per avere com- messo atti di libidine ai danni delle minori TZ
IN e UL IA sue allieve presso le scuo-
la elementare di Selargius;
o) del reato di cui agli jartt.81 cpv. e 530 c. d) del reato di cui agli lart .81 opv.,521 c. per avere commesso atti 21 li-
bidine i de i delle minori eles SI e OM
TE que allieve presso la medesima scuola;
lo condennava , previa concessione delle circostanze at-
tenuanti generiche ritenute equivalenti alle aggra-
ver i contestate, alla pena di anni tre di reclusio-
ne.la decisione veniva conferista dalla Corte di Ap-
pello di Ceglieri con sentence del 20 febbraio 1990
avverso la quale hanno proposto ricorso per cassa-
zione il Procuratore Generale presso la medesima
Corte e l'impute to. Il primo he denunciato la viola-
zione dell'art. 455 c.p.p e apparenza e contre litto-
rietà di motivazione circa il diniego della perizię
psichiatrica sull- persona dell'imputato; questa si rendova necessaria a cause delle accertate manife-
sterioni esteriori dell'imputato assolutamente in-
compatibili con una condotte di persone norma.ale.
I'inputato ha denunciato violacione dell'art.185
c.p.p. e consequente mullità della sentenze inpugna-
te determinate le mancate partecipazione al di-
bettumento del assentatosi durante le discus- pione i difo ri ocent o dell letture Col
dispositivo, nonchè del diniago del diritto di re-
plica ad uno dei difensori;
) contrattorietà dell e motivazione e tr isamento del fatso nic il riu-
rito rinunciato ad una peri, verifica Pice
ttendibilità delle fonti di accuam, in parti- dell'
colare per quanto riguarde o circostanze d i tempo e di luogo e le modalità ai fatto oggetto dell'ec-
cusa.
Considerato in iritto Vanno rese preliminarmente it earne le occes ioni Mi carat ere proces male coposte dall'imputato.
prima eccesione, con la ettata la mullità assoluta dell sentenza per essersi il assentato al mo n o Golla Giscussione de i difenso-
i o momento fell ou i del dispositivo,
giuridicamente incosistante;
menca nan Depress
previsione di nullità al riguardo sotto il vigore del codice abrogato;
nè usa può derivarsi dall'art. 135 comme secondo C. on essendo sufficiente la violazione di una ualsiasi norma oro e suale riflet ente l'int rvento del F. . al dibat timento;
ecessario phe iano violate quelle norme che in-
cidano in nodo essenziale "sulla partecipazione del
P.H. al procedimento", intess questa quale eserci- zio di un ruolo a tivo nell'ambito del pro00000;
r osse non può corto annoverarsi l'assenza dol
M. alla discussione dei difensori e alla lettura del essendo dispositivo della sentenze tame comportamento ionale ni ini del contraddi torio e alla sal-
i dei bule dal Fondate è l'altra poc ione.
licati onto secondo grado: 27701 T
de di re li re il Presidente non glielo conson-
te assumento che è consentità una sola replica".
L'art. 24 della Costituzione stabilisce che "la di-
Rosa TO inviolabile in ogni stato e grado del procedimento"; tale principio trova, tra l'altro,.
....
esplicazione, i fini delle disciplina e moi-
talo iritto nell'art.25 .p.p. consente all'i nteto di cosere assistito de difensori.
La nonine i due ifenuori nonorata 0
momento i ntrinsecasione del diritto di difese e
[corrisponde elle poc ità o 1 A
renzio di difose articole- di assicurarsi ta si che ciascun 1 1 ifor ori noll'ambito elimi propria speciali nione, ni esso della ris ti-
Izione Celle "lineze "difensive discute ingoli,
ti opetti dell sentenza imp on e e che niascuno dei fe ri ia nel modo igliore bele degli interessi dell' utato, osen.
joitando tutti i diritti apprestati dall'ordinamento processuale tra i quali il diritto di replica pre-.
Aristo dall'er .458 c. n. Questo si inseris ce in un momento rilevante della discussione contr ibuisce ire la materia del processo ai fini della corretta decisione;
non può essere negato noti-
Ivanio, come ha fatto il Presidente, che consentite una sola replica;
la prévisione di una sola replica di cui alla citate norma procesquale non può essere intosa in senso riluttivo anche nel caso in cui la discussione è affidata a due difensori 36 gnu no di essi ha diritto alla discussione ha anche dirit to alle replica che di quella rappresenta un monento rilevante. on può il giudice valutare se il diritto di replice e qualmente garantito se esercitato de uno dei difensori, spettando tale valutazione all'im putato che può anche rinunciarvi.i
Pertanto le sentenza i mate va annullata per
1
violazione del diritto di difesa.
Ia Corte
annulla per violazione di legge la sentenza impugna-
ta e rivia per a ovo riudizio diversa sezio ne delle Corte d'Apollo di Cagliari.
1 Cosi deciso in Rone
Il Consigliere est.
in date 17 dicembre 10SI
Il reid te
CANCELLIERE
DEPOSITATA IN CANCELLERIA
-7 FEB 1992
IL COLLABOKATURE CANCELLERIA