Cass. pen., sez. V, sentenza 26/09/2014, n. 48708
CASS
Sentenza 26 settembre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È affetto da nullità il provvedimento con il quale il giudice di pace dichiari l'inammissibilità dell'esercizio dell'azione penale sul presupposto che il decreto di citazione a giudizio non contiene l'indicazione delle circostanze da accertare attraverso l'esame dei testi di cui si chiede l'ammissione, dal momento che tale mancanza deve ritenersi produttiva soltanto della inammissibilità del mezzo di prova dedotto ma non della nullità del decreto di citazione, dovendosi questa configurare solo nel caso in cui faccia difetto l'indicazione della "imputazione" e delle "fonti di prova".

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 26/09/2014, n. 48708
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 48708
    Data del deposito : 26 settembre 2014

    Testo completo