Cass. pen., sez. I, sentenza 25/03/2014, n. 37577
CASS
Sentenza 25 marzo 2014

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Il "saluto romano" e l'intonazione del coro "presente" durante una manifestazione integrano il reato i cui all'art. 5 della Legge 20 giugno 1952, n. 645 (come modificato dall'art.11 della legge 22 maggio 1975, n. 152) per la connotazione di pubblicità che qualifica tali espressioni esteriori, evocative del disciolto partito fascista, contrassegnandone l'idoneità lesiva per l'ordinamento democratico ed i valori ad esso sottesi. (Nella specie, relativa ad un incontro in memoria delle vittime delle Foibe, la Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del citato art. 5 L. 645 del 1952 per la perdurante attualità dell'esigenza di tutela delle istituzioni democratiche, atta a legittimare limitazioni alla libertà di espressione, secondo quanto previsto anche dall'art. 10 della Convenzione Europea per i Diritti Umani).

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  • 1Giustizia Insieme
    Piergiorgio Ponticelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 2Il saluto “romano” e la “chiamata del presente”. La sentenza del Tribunale di Milano n. 12111/23 e la sentenza di Cass. Sez. Un. n. 16153/2024
    Piergiorgio Ponticelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 3Saluto romano, chiamata del presente, quale reato? (Cass. 16153/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 giugno 2025

    La condotta, tenuta nel corso di una pubblica riunione, consistente nella risposta alla 'chiamata del presente' e nel cosiddetto 'saluto romano' integra il delitto di manifestazione fascista previsto dall'art. 5 della L. 20 giugno 1952, n. 645, ove, avuto riguardo alle circostanze del caso, sia idonea ad attingere il concreto pericolo di riorganizzazione del disciolto partito fascista, vietata dalla XII disp. trans. fin. Cost; tale condotta può integrare anche il delitto, di pericolo presunto, previsto dall'art. 2, comma 1, D.L. n. 122 del 26 aprile 1993, convertito dalla L. 25 giugno 1993, n. 205, ove, tenuto conto del significativo contesto fattuale complessivo, la stessa sia …

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  • 4Il saluto “romano” e la “chiamata del presente”. La sentenza del Tribunale di Milano n. 12111/23 e la sentenza di Cass. Sez. Un. n. 16153/2024
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    di Piergiorgio Ponticelli Sommario: 1. Il caso e alcune necessarie premesse - 2. La sintesi della discussione delle parti nel processo innanzi al Tribunale di Milano - 3. La sentenza del Tribunale di Milano, in sintesi - 4. La sentenza delle Sezioni Unite, in sintesi 1. Il caso e alcune necessarie premesse Con la sentenza n. 12111 del 13 Luglio 2023, depositata il 27 Ottobre 2023, il Tribunale di Milano ha dichiarato colpevoli del delitto previsto e punito dagli artt. 110 c.p. e 5 della legge n. 645/1952, in esso assorbito quello previsto dall'art. 2 del d.l. 122/93 convertito con modificazioni dalla legge n. 205/1993, tredici soggetti imputati ex artt. 110, 112 n. 1 c.p., 2 d.l. …

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  • 5Il saluto fascista è reato? L'attuale panorama normativo e
    Alessandra Galluccio · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. La sentenza del Tribunale di Milano in commento si segnala per una netta presa di posizione in ordine alla concreta possibilità di punire – sulla base del diritto vigente e nel rispetto dei principi costituzionali – alcune manifestazioni caratteristiche del disciolto partito fascista (saluto romano, ‘chiamata del presente', etc.); si caratterizza, inoltre, per il pregevole tentativo di sistematizzare una materia complessa e stratificata, oltreché gravida di significati politici e presidiata da garanzie di livello costituzionale (l'art. 21, certo, ma anche la XII disposizione transitoria e finale). Forse proprio per questi motivi – a fronte di fattispecie concrete che destano sempre un …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 25/03/2014, n. 37577
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37577
Data del deposito : 25 marzo 2014

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