Cass. pen., sez. V, sentenza 23/05/2006, n. 25621
CASS
Sentenza 23 maggio 2006

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I provvedimenti che il giudice delegato, nel corso della procedura di prevenzione a carico di soggetti indiziati di appartenere ad associazioni di tipo mafioso, può adottare nei confronti del proposto e di componenti della sua famiglia in tema di alimenti e di abitazione nella casa di proprietà, sono inoppugnabili, tuttavia possono essere contestati mediante opposizione al tribunale della prevenzione nella forma dell'incidente di esecuzione e il provvedimento emesso all'esito di tale procedura è soggetto a ricorso per cassazione, con il limite posto dall'art. 3 ter della L. n. 575 del 1965.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 23/05/2006, n. 25621
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25621
    Data del deposito : 23 maggio 2006

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