Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/01/2004, n. 14550
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Sentenza 30 gennaio 2004

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Condizione essenziale per la legittima lettura, ex art. 512 cod. proc. pen., delle dichiarazioni rese nella fase delle indagini preliminari da persone informate dei fatti è che la loro impossibilità di ripetizione sia dovuta a fatti o circostanze imprevedibili. Ne consegue che, nel caso di dichiarazioni predibattimentali rese da una cittadina extracomunitaria, dedita alla prostituzione, non in regola con il permesso di soggiorno, che fornisca solo un domicilio intrensicamente precario ed un recapito telefonico parimenti precario, essendo estremamente probabile, se non certa, la futura impossibilità di reperimento, è diritto-dovere per il P.M. procedente di richiedere l'incidente probatorio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/01/2004, n. 14550
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14550
    Data del deposito : 30 gennaio 2004

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