Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/2014, n. 5589
CASS
Sentenza 18 novembre 2014

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Massime1

In tema di reati di falsità in titoli di credito, la persona offesa dal reato di cui agli artt. 485 e 491 cod. pen. coincide non soltanto con il soggetto al quale sia stata falsamente attribuita la emissione dell'atto falsificato, ma anche con la persona che abbia ricevuto comunque un danno per l'uso che in concreto sia stato fatto dello strumento di pagamento.

Commentario1

  • 1Nomina a difesa via PEC .. con il brivido (Cass. 21683/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 maggio 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/2014, n. 5589
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5589
Data del deposito : 18 novembre 2014

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