Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2009, n. 22453
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Sentenza 29 gennaio 2009

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Non integrano il delitto di resistenza a pubblico ufficiale le espressioni di minaccia rivolte nei suoi confronti, quando le stesse non rivelino alcuna volontà di opporsi allo svolgimento dell'atto d'ufficio, ma rappresentino piuttosto una forma di contestazione della pregressa attività svolta dal pubblico ufficiale, da inquadrare nell'ambito della diversa ipotesi delittuosa di cui all'art. 612, comma secondo, cod. pen.. (Fattispecie in cui un detenuto, reagendo ad un rimprovero rivoltogli da una guardia penitenziaria, inveiva nei suoi confronti minacciandola di "spaccarle la testa").

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2009, n. 22453
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22453
    Data del deposito : 29 gennaio 2009

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