Cass. pen., sez. I, sentenza 30/10/2008, n. 45078
CASS
Sentenza 30 ottobre 2008

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Massime1

In materia di reati di frode informatica, la competenza del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente, prevista dall'art. 328, comma primo quater, cod. proc. pen., si applica solo ai procedimenti iscritti nel registro delle notizie di reato successivamente alla data dell'entrata in vigore - avvenuta il 5 aprile 2008 - della legge 18 marzo 2008, n. 48.

Commentario1

  • 1La competenza del pm distrettuale nei reati strettamente informatici
    Vittorio Guarriello · https://www.studiocataldi.it/ · 27 aprile 2020

    di Vittorio Guarriello - Come è noto, una delle cifre distintive della rete internet è il fatto che le azioni ivi poste in essere sono slegate da un ambito territoriale circoscritto. In altri termini, le tecnologie informatiche rendono possibile l' interazione in tempo reale tra soggetti geograficamente distanti tra loro mediante l' utilizzo di infrastrutture tecnologiche che sfruttano server allocati in Stati diversi rispetto a quelli in cui si trovano gli utenti. Tale circostanza comporta una serie di difficoltà in ordine all' individuazione dell'Autorità Giudiziaria competente a perseguire i reati informatici, attesa la problematicità che talvolta viene riscontrata nell'esatta …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 30/10/2008, n. 45078
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45078
Data del deposito : 30 ottobre 2008

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