Cass. pen., sez. III, sentenza 28/10/2014, n. 21020
CASS
Sentenza 28 ottobre 2014

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Massime1

In tema di reati sessuali, la condotta vietata dall'art. 609-bis cod. pen. comprende, oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto idoneo, secondo canoni scientifici e culturali, a soddisfare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo, a prescindere dalle intenzioni dell'agente, purché questi sia consapevole della natura oggettivamente "sessuale" dell'atto posto in essere con la propria condotta cosciente e volontaria. (Fattispecie di palpeggiamenti e schiaffi sui glutei della vittima, nella quale la Corte ha escluso che l'eventuale finalità ingiuriosa dell'agente escludesse la natura sessuale della condotta).

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  • 1Masturbazione di fronte a terzi non consenzienti è .. tentata violenza sessuale (Cass. 37942/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 dicembre 2025

    Ai fini della configurabilità del tentativo di violenza sessuale, non è necessario che gli atti si siano estrinsecati in un contatto corporeo, potendo l'idoneità a porre in essere un abuso prescindere da tale requisito. Elemento fattuale suscettibile di valorizzazione è costituito dalla oggettiva destinazione degli atti a compromettere il bene della libertà individuale, nella prospettiva del reo di soddisfare od eccitare il proprio istinto sessuale, dalla programmazione della situazione abusante, dalla condotta repentina o subdola e dall'abuso di autorità. Corte di cassazione sez. III penale, ud. 21 ottobre 2025 (dep. 21 novembre 2025), n. 37942 Presidente Di Nicola - Relatore Galanti …

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  • 2Persona ubriaca o drogata, sesso è sempre reato anche se abitudini sessuali libere (Cass. 1219/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 22 gennaio 2025

    Volontaria assunzione di alcolici o di stupefacenti rientrano in casi di "inferiorità psichica o fisica": la mancanza totale del consenso e l'impossibilità psico-fisica di esprimerlo colloca la condotta nella fattispecie di violenza sessuale quando l'assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti è tale da privare del tutto la persona della capacità di intendere e di volere ponendola in una situazione di palese incapacità di esprimere un consenso. L'esimente putativa del consenso dell'avente diritto non è mai configurabile nel delitto di violenza sessuale, in quanto la mancanza del consenso costituisce requisito esplicito della fattispecie e l'errore sul dissenso si sostanzia, pertanto, …

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  • 3La codificazione del contrasto all’illecita diffusione di immagini o video sessualmente espliciti
    Veronica Ribbeni · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Lo sviluppo delle tecnologie ha già da diversi anni portato all'emersione di nuovi beni giuridici da tutelare o all'esigenza di potenziare il contrasto rispetto a nuove tipologie di aggressioni. Il reato di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti di cui all'art. 612 ter c.p. ha la finalità di tutelare la persona offesa da atti lesivi dell'immagine, della reputazione, della sfera emotiva e sociale, della libertà di autodeterminazione, della libertà sessuale; presenta una clausola di riserva che esclude il concorso tra questa fattispecie e le ipotesi più gravi con le quali la stessa potrebbe concorrere. Nella descrizione delle condotte penalmente rilevanti il …

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  • 4Atteggiamento sconveniente o violenza sessuale e stalking? (Cass. 32770/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 settembre 2024

    La locuzione "molestie sessuali" la legislazione civilistica intende quei "comportamenti indesiderati a connotazione sessuale, espressi in forma fisica, verbale o non verbale, aventi lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una lavoratrice o di un lavoratore e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo"; sotto il profilo penalistico, dette molestie sessuali possono concretizzare il reato di molestie di cui all'articolo 660 cod. pen., ovvero di atti persecutori (o stalking) di cui all'articolo 612-bis cod. pen. Il criterio distintivo tra i due reati non consiste tanto nella condotta dell'agente di reato, che può essere la medesima, bensì nel diverso …

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    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 ottobre 2023

    E' reato indurre un soggetto infraquattordicenne a mandare foto di nudo: irrilevante il consenso, dato che sotto i 14 anni sussiste la presunzione per la quale il minore non è in grado di prestare un valido consenso sessuale. Al fine della definizione di atti sessuali ex art. 609-bis c.p., non è indispensabile il requisito del contatto fisico diretto con il soggetto passivo, bensì è sufficiente che l'atto coinvolga la corporeità sessuale della persona offesa e risulti idoneo a compromettere, quale bene primario, la libertà dell'individuo a fronte del soddisfacimento o eccitamento sessuale. L'attenuante speciale prevista dall'art. 609-bis c.p., comma 3, non può essere concessa quando gli …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 28/10/2014, n. 21020
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21020
Data del deposito : 28 ottobre 2014

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