Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/2010, n. 37197
CASS
Sentenza 7 luglio 2010

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Le videoriprese di atti non aventi contenuto comunicativo effettuate, nel corso del procedimento penale, all'interno del domicilio lavorativo dell'autore delle stesse, costituiscono una prova atipica ex art. 189 cod. proc. pen., non necessitando quindi, ai fini dell'utilizzabilità, di autorizzazione del giudice. (Fattispecie di riprese effettuate, d'intesa con la Polizia, dalla vittima di atti sessuali posti in essere dal datore di lavoro della stessa all'interno del comune studio professionale; in motivazione la Corte ha precisato che la predetta autorizzazione sarebbe stata necessaria ove le videoriprese avessero riguardato "atti comunicativi").

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/2010, n. 37197
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37197
Data del deposito : 7 luglio 2010

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