Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/11/2008, n. 499
CASS
Sentenza 21 novembre 2008

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Massime1

Ai fini dell'applicazione di misure di prevenzione nei confronti di appartenenti ad associazioni mafiose, una volta che detta appartenenza risulti adeguatamente dimostrata, non è necessaria alcuna particolare motivazione del giudice in punto di attuale pericolosità, che potrebbe essere esclusa solo nel caso di recesso dall'associazione, del quale occorrerebbe acquisire positivamente la prova, non bastando a tal fine eventuali riferimenti al tempo trascorso dall'adesione o dalla concreta partecipazione ad attività associative.

Commentario1

  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 1288 del 20
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 6 Num. 1288 Anno 2013 Presidente: AGRO' ANTONIO Relatore: DE AMICIS GAETANO SENTENZA sul ricorso proposto da: 1) BIVIERA VINCENZO N. IL 20/05/1985 avverso il decreto n. 33/2008 CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIA, del 04/11/2011 sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GAETANO DE AMICI S; lette/seetite le conclusioni del PG Dott. 0_9- ft Pti ir E 5,7-$ 1:1ì L. GLI, 111.,+40 fihk. )1′.C.411. Uditi difensor Avv.; Data Udienza: 20/11/2012 GA.4 .1 12,4,0 RITENUTO IN FATTO 2. Avverso il su menzionato decreto della Corte d'appello di Reggio Calabria ha proposto ricorso per cassazione il difensore di Biviera Vincenzo, deducendo la violazione dell'art. 606, comrna 1, lett. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/11/2008, n. 499
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 499
Data del deposito : 21 novembre 2008

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