Cass. pen., sez. I, sentenza 09/06/2026, n. 21223
CASS
Sentenza 9 giugno 2026

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  • Rigettato
    Mancanza di unicità di disegno criminoso

    La Corte ha ritenuto che l'ordinanza impugnata abbia correttamente applicato i principi in materia di continuazione, escludendo l'unicità di disegno criminoso a causa dell'eterogeneità dei reati, della significativa distanza temporale, della diversità dei luoghi di commissione e dell'assenza di particolari collanti. Inoltre, è stato precisato che lo stato di tossicodipendenza rileva solo se collegato specificamente ai reati e non è di per sé sufficiente a dimostrare la continuazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 09/06/2026, n. 21223
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21223
    Data del deposito : 9 giugno 2026

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