Cass. pen., sez. III, sentenza 11/05/2011, n. 25712
CASS
Sentenza 11 maggio 2011

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Il giudice che procede all'esame diretto del testimone minorenne non può formulare domande suggestive. (In motivazione la Corte ha precisato che, ove si ritenesse diversamente, si arriverebbe all'assurda conclusione che le regole fondamentali per assicurare una testimonianza corretta verrebbero meno laddove, per la fragilità e la suggestionabilità del dichiarante, sono più necessarie).

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  • 1G. Gulotta | Divieto di domande suggestive anche per il giudice
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    Commento a Cass., Sez. IV, 6 febbraio 2020 (dep. 19 maggio 2020), n. 15331, Pres. Di Salvo, Est. Dawan In data 19 maggio 2020 è stata depositata una sentenza innovativa della Corte di Cassazione (Cass. Pen., Sez. IV, n. 15331/2020) in tema di esame incrociato, in cui si stabilisce che “il divieto di formulare domande che possano nuocere alla sincerità delle risposte, nel duplice senso delle domande “suggestive” – nel significato che il termine assume nel linguaggio giudiziario di domande che tendono a suggerire la risposta al teste ovvero forniscono le informazioni necessarie per rispondere secondo quanto desiderato dall'esaminatore, anche attraverso una semplice conferma – e delle …

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  • 2La prova dichiarativa cartolare al vaglio della Corte europea dei
    Sandra Recchione · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere la sentenza della Corte EDU Manolachi c. Romania, clicca qui. Per leggere la sentenza della Corte EDU FlueraÅŸ c. Romania, clicca qui. 1. Le sentenze in commento confermano la linea interpretativa già emersa nel caso Dan c. Moldavia (Corte EDU, 5 luglio 2011): la Corte europea ritiene iniquo il processo che, in secondo grado, conduce alla condanna dell'imputato attraverso la rivalutazione su base esclusivamente cartolare della testimonianza, senza passare attraverso la diretta audizione dei testi. Le pronunce riguardano infatti entrambe casi in cui la condanna del ricorrente si fondava su una diversa valutazione della attendibilità di testimonianze (già) giudicate non …

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    Commento a Cass., Sez. IV, 6 febbraio 2020 (dep. 19 maggio 2020), n. 15331, Pres. Di Salvo, Est. Dawan Leggi il contributo C. 15331/2020 In data 19 maggio 2020 è stata depositata una sentenza innovativa della Corte di Cassazione (Cass. Pen., Sez. IV, n. 15331/2020) in tema di esame incrociato, in cui si stabilisce che “il divieto di formulare domande che possano nuocere alla sincerità delle risposte, nel duplice senso delle domande “suggestive” – nel significato che il termine assume nel linguaggio giudiziario di domande che tendono a suggerire la risposta al teste ovvero forniscono le informazioni necessarie per rispondere secondo quanto desiderato dall'esaminatore, anche attraverso una …

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    Commento a Cass., Sez. IV, 6 febbraio 2020 (dep. 19 maggio 2020), n. 15331, Pres. Di Salvo, Est. Dawan Leggi il contributo C. 15331/2020 In data 19 maggio 2020 è stata depositata una sentenza innovativa della Corte di Cassazione (Cass. Pen., Sez. IV, n. 15331/2020) in tema di esame incrociato, in cui si stabilisce che “il divieto di formulare domande che possano nuocere alla sincerità delle risposte, nel duplice senso delle domande “suggestive” – nel significato che il termine assume nel linguaggio giudiziario di domande che tendono a suggerire la risposta al teste ovvero forniscono le informazioni necessarie per rispondere secondo quanto desiderato dall'esaminatore, anche attraverso una …

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    Commento a Cass., Sez. IV, 6 febbraio 2020 (dep. 19 maggio 2020), n. 15331, Pres. Di Salvo, Est. Dawan In data 19 maggio 2020 è stata depositata una sentenza innovativa della Corte di Cassazione (Cass. Pen., Sez. IV, n. 15331/2020) in tema di esame incrociato, in cui si stabilisce che “il divieto di formulare domande che possano nuocere alla sincerità delle risposte, nel duplice senso delle domande “suggestive” – nel significato che il termine assume nel linguaggio giudiziario di domande che tendono a suggerire la risposta al teste ovvero forniscono le informazioni necessarie per rispondere secondo quanto desiderato dall'esaminatore, anche attraverso una semplice conferma – e delle …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 11/05/2011, n. 25712
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25712
Data del deposito : 11 maggio 2011

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