Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2001, n. 13138
CASS
Sentenza 28 febbraio 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La condotta consistente nel richiedere informazioni riservate sul conto di una persona non integra il reato di usurpazione delle funzioni pubbliche (art. 347 cod. pen.), il quale presuppone che l'atto arbitrariamente compiuto dall'autore del fatto inerisca a una funzione o a un impiego pubblici, nei quali non rientra il comportamento sopra menzionato (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna di un soggetto che, esibendo un tesserino del Ministero dell'Interno e riferendo falsamente di essere in servizio presso la Polizia di Stato, aveva chiesto informazioni riservate sul conto di una persona).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2001, n. 13138
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13138
    Data del deposito : 28 febbraio 2001

    Testo completo