Cass. pen., sez. V, sentenza 29/05/2015, n. 38438
CASS
Sentenza 29 maggio 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il delitto di uso di atto falso è istantaneo e non permanente, in quanto la sua consumazione si esaurisce con l'uso, mentre la protrazione nel tempo degli effetti da questo prodotti rappresenta il risultato dell'azione criminosa (Fattispecie relativa all'utilizzo di un testamento olografo in un giudizio civile).

Commentario1

  • 1Art. 489 - Uso di atto falso
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali Ai fini dell'integrazione del reato di uso di atto falso (art. 489), ove la contraffazione sia avvenuta in Italia, potrà ritenersi sussistente il delitto di cui agli artt. 477 e 482; laddove, invece, il documento sia stato contraffatto all'estero e sia stato solo utilizzato in Italia, potrà ritenersi sussistente, mancando la richiesta del Ministro della giustizia, il meno grave delitto di cui agli artt. 489, 482 e 477 (Sez. 5, 37443/2021). La fattispecie regolata dall'art. 489 assume carattere sussidiario rispetto a quella di contraffazione, qualora l'agente si identifichi con l'autore di quest'ultima. Tuttavia, la clausola di sussidiarietà …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 29/05/2015, n. 38438
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38438
Data del deposito : 29 maggio 2015

Testo completo