Cass. pen., sez. II, sentenza 31/05/2005, n. 26435
CASS
Sentenza 31 maggio 2005

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Massime1

Quando la violenza esercitata, per assicurarsi il possesso della cosa oggetto del reato di rapina o l'impunità, nei confronti di un pubblico ufficiale, al fine di opporsi mentre compie un atto dell'ufficio, eccede il fatto di percosse e volontariamente provoca lesioni personali, si determina il concorso tra i delitti di rapina e resistenza e quello di lesioni, e per quest'ultimo sussiste l'aggravante della connessione teleologica, a nulla rilevando che reato mezzo e reato fine siano integrati dalla stessa condotta materiale.

Commentario1

  • 1aggravante confermata
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 18 maggio 2026

    3. La decisione delle Sezioni Unite: aggravante configurabile Le Sezioni unite, dopo avere delimitato la questione sottoposta al loro vaglio giudiziale (ossia se, in caso di rapina impropria tentata o consumata, in cui la violenza abbia cagionato la morte della persona offesa, rispetto al delitto di omicidio volontario sia configurabile l'aggravante del nesso teleologico, ai sensi degli artt. 576, primo comma, n. 1, e 61, primo comma, n. 2, cod. pen., deducendosi al contempo che la medesima questione si pone anche con riguardo ai delitti di rapina impropria, tentata o consumata, e lesioni personali volontarie aggravate ex artt. 585, primo comma, 576, primo comma, n. 1, e 61, primo comma, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 31/05/2005, n. 26435
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26435
Data del deposito : 31 maggio 2005

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