Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/04/2005, n. 27852
CASS
Sentenza 11 aprile 2005

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In tema di intercettazioni, i casi di urgenza che abilitano il P.M. all'emissione del decreto di intercettazione di conversazioni o comunicazioni ex art. 267, comma secondo, cod. proc. pen., possono essere considerati come le "eccezionali ragioni di urgenza", che legittimano l'esecuzione delle operazioni mediante impianti in dotazione alla polizia giudiziaria - in quanto quelli installati nella Procura della Repubblica siano insufficienti o inidonei - quando le ragioni addotte a fondamento dell'esigenza di attuare immediatamente le operazioni di intercettazione risultano incompatibili non solo con la procedura ordinaria della richiesta autorizzatoria al giudice per le indagini preliminari, ma anche con la sufficienza o idoneità degli impianti presenti nei locali della procura della Repubblica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/04/2005, n. 27852
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27852
    Data del deposito : 11 aprile 2005

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