Sentenza 9 agosto 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 09/08/2002, n. 12085 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 12085 |
| Data del deposito : | 9 agosto 2002 |
Testo completo
375 REPUBBLICA ITALIANA 12085 /02 IN NOME DEL POPOLO ITAT NO A CORTE SUPR Risarcimento SEZIONE ERZA CIVILE danni Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 7495/99 Dott. Vincenzo CARBONE - Presidente- Dott. Paolo VITTORIA Consigliere Consigliere Cron. 29695 Dott. Ernesto LUPO Dott. Roberto PREDEN Rel. Consigliere Rep. Dott. Francesco SABATINI Consigliere Ud.05/07/02 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: DE RO NA, elettivamente domiciliata in ROMA VIA MONTE ZEBIO 7, presso lo studio dell'avvocato MARIO PERONE, difesa dall'avvocato PIETRO GIANCONE, giusta delega in atti;
ricorrente
contro
SIS ASSIC SOC, LV SILVIA;
- intimati -
avversO la sentenza n. 292/98 del Giudice di pace di MARANO DI NAPOLI, emessa e depositata l1'08/04/98 (R.G. 2002 1810/97); 1547 udita la relazione della causa svolta nella camera di 1 consiglio il 05/07/02 dal Consigliere Dott. Roberto PREDEN;
lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Elisabetta CESQUI che ha chiesto si accolga il ricorso per manifesta fondatezza, con le conseguenze di legge. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO AN De RO conveniva davanti al Giudice di pace di Marano di Napoli Silvia Silvestro e la S.p.a. SIS Assicurazioni per sentirli condannare al risarcimento dei danni conseguenti ad incidente stradale, nella mi- sura di L. 930.669. Resisteva la SIS. Il giudice di pace, con sentenza dell'8.4.1998, ri- gettava la domanda. Considerava che la domanda non era sorretta da prova, poiché la deposizione resa dall'unico teste escusso, AB NO, indicato dalla De RO, doveva ritenersi priva di valore, in quanto resa da persona diversa dal teste ammesso Abbon- dante IA. Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassa- zione la De RO. Gli intimati non hanno svolto difese. Il P.G. ha chiesto l'accoglimento del ricorso per manifesta fondatezza. MOTIVI DELLA DECISIONE 1. Il ricorso, proposto avverso sentenza di equità del giudice di pace, è manifestamente fondato.
2. Con l'unico mezzo, denunciando violazione degli artt. 157, comma 2, 99 e 112 c.p.c., la ricorrente de- duce che non poteva il giudice di pace rilevare d'ufficio la nullità della deposizione del teste escus- So (in quanto persona diversa dal teste anmesso), es- sendo tale eccezione riservata alla parte interessata. R 3. Il motivo è ammissibile, in quanto le violazioni di regole processuali sono denunciabili con il ricorso per cassazione avverso le sentenze di equità del giudi- ce di pace (S.U. n. 716/99), ed è fondato. Per costante giurisprudenza di questa S.C., le nul- concernenti l'ammissione e l'espletamento della lità prova testimoniale hanno carattere relativo, derivando dalla violazione di formalità stabilite non per ragioni di ordine pubblico, ma nell'esclusivo interesse delle parti, e pertanto non sono rilevabili d'ufficio, ma, ai sensi dell'art. 157, comma 2, c.p.c., vanno denunciate t dalla parte interessata nella prima istanza ° difesa successiva (sent. n. 3693/95; 9952/97; n. 6432/98).
4. L'impugnata sentenza va cassata e la causa rin- viata, per nuovo esame, ad altro Giudice di pace di Ma- rano. 3 عامة الامن واحدة من الان 5. Il giudice di rinvio provvederà anche sulle spe- se del giudizio di cassazione.
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso, cassa e rinvia, anche per le spese, ad altro Giudice di pace di Marano. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del- la terza sezione civile della Corte di cassazione, il 5.7.2002. IL CONSIGLIERE EST. IL PRESIDENTE IL DIRETTORE DI GANCELLERIA Umberto Cieero ) Depositata in Cancelleria E 4 C 7 3 oggi, 0.9 AGO. 2001 A . P N O I L , L 1 D 9 O B 9 E 1 IL DIRETTORE DI CANCELLERIA E - C I 1 E 1 D - N 1 U O I I 2 Z . G A L R E 9 T 3 N S I . E T G E 6 S I R 4 SUPR ( . A T D T E R T A N E S E