Cass. pen., sez. V, sentenza 01/12/2010, n. 10137
CASS
Sentenza 1 dicembre 2010

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La mancata identificazione del soggetto che presenta la querela, da parte dell'autorità che la riceve, non determina l'invalidità dell'atto allorché risulti altrimenti certo che il proponente è il soggetto legittimato a proporla (In applicazione di questo principio la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di pace ha dichiarato n.d.p. nei confronti dell'imputato, in ordine al reato di ingiuria, per mancanza di un'espressa attestazione in ordine all'identità del proponente, rilevando che detta identità potesse comunque ritenersi raggiunta con certezza avuto riguardo al fatto che il querelante, operatore della polizia municipale, contestualmente alla querela aveva depositato un atto del proprio ufficio inerente gli stessi fatti e trasmesso in qualità di pubblico ufficiale alla magistratura, identità ulteriormente confermata nella costituzione di parte civile e nella personale presenza del querelante in udienza).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 01/12/2010, n. 10137
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10137
Data del deposito : 1 dicembre 2010

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