Cass. pen., sez. II, sentenza 28/10/2005, n. 46200
CASS
Sentenza 28 ottobre 2005

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Il delitto di turbata libertà degli incanti concorre materialmente con il delitto di tentata estorsione allorchè le minacce dirette a limitare la libertà di partecipazione alla gara siano rivolte ad un soggetto diverso dal destinatario delle minacce in cui si sostanzia il delitto di tentata estorsione. (Nella specie le minacce sono state rivolte nei confronti della figlia del debitore soggetto all'esecuzione forzata, come tale non legittimato a partecipare all'asta in prima persona, che è stato invece destinatario diretto delle minacce finalizzate a costringerlo alla consegna di una somma di denaro, sia pure al fine ultimo di alterare la regolarità dell'asta).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 28/10/2005, n. 46200
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46200
    Data del deposito : 28 ottobre 2005

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