Cass. pen., sez. I, sentenza 03/03/1998, n. 1283
CASS
Sentenza 3 marzo 1998

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Una volta decaduto, per mancata conversione, il D.L. n. 477 del 1996, l'inottemperanza dello straniero all'intimazione di abbandonare il territorio dello Stato non può essere considerata reato, in quanto alla sussumibilità della condotta nel paradigma normativo di cui all'art. 650 cod. pen. osta la prevalenza della disposizione dell'art. 7, comma settimo, del D.L. n. 416 del 1989, che ne prevede la sanzionabilità in via amministrativa, secondo il principio generale di cui all'art. 9 della legge n. 689 del 1981. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che tale condotta soggiaccia alla sola sanzione amministrativa dell'accompagnamento coatto alla frontiera). (Conf. Sez. 1a, c.c. 3 marzo 1993 n. 1284, in proc. Giog, non massimata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 03/03/1998, n. 1283
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1283
    Data del deposito : 3 marzo 1998

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