Sentenza 23 aprile 2010
Massime • 1
L'illegittimità della perquisizione non invalida il conseguente sequestro, qualora vengano acquisite cose costituenti corpo di reato o a questo pertinenti, dovendosi considerare che il potere di sequestro, in quanto riferito a cose obbiettivamente sequestrabili, non dipende dalle modalità con le quali queste sono state reperite, ma è condizionato unicamente all'acquisibilità del bene e alla insussistenza di divieti probatori espliciti o univocamente enucleabili dal sistema.
Commentario • 1
- 1. Le nuove frontiere del concetto di “corrispondenza” nel processo penaleErsi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 28 aprile 2025
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 23/04/2010, n. 26819 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 26819 |
| Data del deposito : | 23 aprile 2010 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. BARDOVAGNI Paolo - Presidente - del 23/04/2010
Dott. NUZZO Laurenza - Consigliere - SENTENZA
Dott. GALLO Domenico - Consigliere - N. 549
Dott. BRONZINI Giuseppe - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. MANNA Antonio - Consigliere - N. 40507/2009
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata;
avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame di Macerata del 30.10.2009;
Sentita la relazione della causa fatta dal consigliere Dr. Bronzini Giuseppe;
Letta la requisitoria del sostituto procuratore generale, dr. Luigi Riello il quale ha concluso chiedendo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso.
osserva:
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con provvedimento del 30.3.2009 il Tribunale del riesame di Macerata annullava il decreto di convalida oggetto del riesame ed ordinava la restituzione delle cose sequestrate agli aventi diritto. Si tratta del sequestro di suole da scarpa di marchio Hogan e di 8 stampi recanti il detto marchio. Posto che il proprietario non dimostrava la liceità della produzione (come per altro marchio), suole e stampi venivano sequestrati e il sequestro veniva convalidato dal P.M.. Il Tribunale annullava il decreto di convalida in quanto l'ispezione era finalizzata ad accertamenti di natura finanziaria, conseguentemente la perquisizione era illegittima e difettava la flagranza di alcun reato.
Ricorre la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata che deduce che l'eventualità nullità della perquisizione non aveva effetto preclusivo circa l'acquisizione delle cose pertinenti cose pertinenti un reato, e che sussisteva la fragranza per i reati di cui gli artt. 473 o 474 c.p.. Il ricorso è fondato. Va, sul punto, ricordato l'orientamento di questa Corte secondo cui "in tema di sequestro l'eventuale illegittimità della perquisizione non produce alcun effetto preclusivo qualora vengano acquisite cose costituenti corpo di reato, dovendosi considerare che il potere di sequestro, in quanto riferito a cose obiettivamente sequestrabili, non dipende dalle modalità con sui queste sono state reperite, ma è condizionato univocamente all'acquisibilità del bene e all'insussistenza di divieti probatori espliciti enucleabili dal sistema" (Cass. n. 6842/2004). Pertanto l'eventuale illegittimità della perquisizione in quanto eseguita nel contesto di un accertamento per reati fiscali, ove sussistente, non rileva ai fini del sequestro di cose che, come si evince dalla stessa ordinanza impugnata, costituiscono corpi di reato o oggetti ad esso pertinenti con chiaro riferimento alle ipotesi di cui agli artt. 473 e 474 c.p. che ben potevano essere sottoposti al contestato provvedimento, stante la connessione già evidenziata tra beni ed attività illecita rilevata dai verbalizzanti nel corso dell'ispezione.
Si deve pertanto annullare senza rinvio l'ordinanza impugnata limitatamente al sequestro legalmente eseguito.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata limitatamente al sequestro legalmente eseguito.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 23 aprile 2010. Depositato in Cancelleria il 12 luglio 2010