Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/1997, n. 425
CASS
Sentenza 1 dicembre 1997

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di reato di omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari, di cui all'art. 673 cod. pen., rientra nella nozione di "riparo", prevista da tale articolo, l'esecuzione di tutte quelle opere atte ad impedire pericoli alle persone in un luogo di pubblico transito: ne consegue che deve ritenersi sussistente il reato in questione ogniqualvolta il soggetto destinatario delle prescrizioni dettate dall'Autorità non esegua le suddette opere nei termini stabiliti o, in mancanza, in un termine ragionevole. Nè la responsabilità può ritenersi esclusa nel caso che le opere da eseguire siano soggette ad eventuali provvedimenti di autorizzazione da parte dell'Autorità, atteso che è compito del soggetto, destinatario dell'ordine, di adoperarsi sollecitamente per rimuovere gli eventuali ostacoli di natura burocratica che si frappongano alla rapida esecuzione delle opere.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/1997, n. 425
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 425
    Data del deposito : 1 dicembre 1997

    Testo completo