Versione
1 luglio 1931
1 luglio 1931
Art. 673.
(Omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari)
Chiunque omette di collocare i segnali o i ripari prescritti dalla legge o dall'Autorita' per impedire pericoli alle persone in un luogo di pubblico transito, ovvero rimuove i segnali o i ripari suddetti, o spegne i fanali collocati come segnali, e' punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire cinquemila.
Alla stessa pena soggiace chi rimuove apparecchi o segnali diversi da quelli indicati nella disposizione precedente e destinati a un servizio pubblico o di pubblica necessita', ovvero spegne i fanali della pubblica illuminazione.
(Omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari)
Chiunque omette di collocare i segnali o i ripari prescritti dalla legge o dall'Autorita' per impedire pericoli alle persone in un luogo di pubblico transito, ovvero rimuove i segnali o i ripari suddetti, o spegne i fanali collocati come segnali, e' punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire cinquemila.
Alla stessa pena soggiace chi rimuove apparecchi o segnali diversi da quelli indicati nella disposizione precedente e destinati a un servizio pubblico o di pubblica necessita', ovvero spegne i fanali della pubblica illuminazione.
Commentari • 12
- 1. Cassazione penale n. 2535/1990https://www.brocardi.it/ · 35.055607
(massima n. 1) L'omissione di collocamento del riparo di cui all'art. 673 c.p. va riferita non al fatto in se stesso, bensì allo scopo per cui è prescritto dalla legge o dall'autorità, che è quello di impedire pericoli alle persone in un luogo di pubblico transito. […]
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Giurisprudenza • 64
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 25/08/2025, n. 29643Provvedimento: […] La Corte di appello di Campobasso ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale locale con la quale RI GE era stato condannato per i reati di cui agli artt. 589 e 673 cod. pen. per avere, quale Sindaco del Comune di Castellino di Biferno e responsabile dell'Ufficio Tecnico dello stesso comune, […] 3.1 Con il primo si deduce violazione e falsa applicazione dell'art. 673 cod. pen. e dell'art. 493 c n. 3 cod. proc. pen., oltre che travisamento e illogicità della sentenza. L'art. 673 cod. pen. mira a garantire la sicurezza delle persone prevenendo situazioni di pericolo dovute all'assenza o alla rimozione impropria di segnali o ripari. […]Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- oltre ogni ragionevole dubbio·
- art. 673 cod. pen.·
- art. 606 comma 1 lett. e) cod. proc. pen.·
- art. 589 cod. pen.·
- nesso di causalità·
- doppia conforme·
- errore terapeutico·
- posizione di garanzia·
- rinnovazione istruttoria dibattimentale