Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/1999, n. 5525
CASS
Sentenza 18 novembre 1999

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Tra il delitto di commercio di prodotti con segni falsi e quello di ricettazione intercorre rapporto di specialità, dal momento che la fattispecie criminosa di cui all'art 474 cod.pen., avendo natura plurioffensiva, è posta a tutela, oltre che della fede pubblica, anche del patrimonio.La norma incriminatrice, infatti, mira anche ad assicurare la protezione del monopolio sull'opera e sul marchio. Pertanto, le condotte di ricezione ed acquisto di prodotti con marchi e segni contraffatti costituiscono antefatto non punibile, in quanto presupposto necessario della detenzione per la vendita, condotta questa ultima che il legislatore ha ritenuto sufficiente incriminare, per assicurare la tutela penalistica dei consumatori e, ad un tempo, dei titolari dei diritti patrimoniali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/1999, n. 5525
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5525
    Data del deposito : 18 novembre 1999

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