Cass. pen., sez. III, sentenza 07/11/2000, n. 12955
CASS
Sentenza 7 novembre 2000

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La pesca e la detenzione dei cd. datteri di mare sono da considerare rientranti nelle previsioni di cui all'art. 15, comma 1 lett. c), della legge 14 luglio 1965 n. 963 - recante la disciplina della pesca marittima - penalmente sanzionate dall'art. 24 della stessa legge, in virtù' della avvenuta integrazione, da parte della competente autorità amministrativa, del precetto della norma penale in bianco, contenuta nel citato art. 15, nella parte in cui si riferisce a quelle specie di cui sia vietata la cattura, in qualunque stadio della crescita, senza preventiva autorizzazione del Ministero della Marina Mercantile e, successivamente, di quello delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, ex art. 32 della stessa legge. (nel caso di specie la Corte ha richiamato la vigenza al momento del fatto del Decreto Ministeriale 26 settembre 1996)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/11/2000, n. 12955
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12955
    Data del deposito : 7 novembre 2000

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