Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/03/2006, n. 13501
CASS
Sentenza 7 marzo 2006

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La facoltà dei prossimi congiunti di nominare, ai sensi dell'art. 96, comma terzo, cod. proc. pen., un difensore nell'interesse dell'indagato riguarda esclusivamente le persone "in vinculis" e non i latitanti, essendo la citata norma di carattere eccezionale e, come tale, non suscettibile di interpretazione analogica. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che correttamente il Tribunale avesse dichiarato inammissibile l'istanza di riesame avverso un'ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, proposta dal difensore nominato dalla moglie dell'indagato latitante).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/03/2006, n. 13501
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13501
    Data del deposito : 7 marzo 2006

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