Cass. pen., sez. I, sentenza 11/06/2026, n. 21656
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Sentenza 11 giugno 2026

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  • Rigettato
    Violazione ed erronea applicazione degli artt. 671 cod. proc. pen., 81 cod. pen. e 4-vicies, legge 21 febbraio del 2006, n. 49; motivazione contraddittoria e insufficiente

    Il giudice dell'esecuzione ha correttamente applicato i principi giurisprudenziali sul riconoscimento della continuazione, valutando gli indici sintomatici come omogeneità dei reati, contiguità temporale e spaziale, e la condizione di tossicodipendenza. Ha ritenuto che solo alcuni reati (sentenze sub 3, 4, 6) presentassero tali indici, escludendoli per altri reati (sentenze sub 1, 2, 5, 7) a causa della diversa tipologia delle violazioni (evasione, associazione finalizzata allo spaccio di ingenti quantitativi) e della distanza temporale, indicativi di una scelta di vita dedita all'illecito piuttosto che di un'unica determinazione volitiva. La condizione di tossicodipendenza è stata esaminata, ma ritenuta non sufficiente a unificare reati non collegati e temporalmente distanti. Le contestazioni difensive sull'aggravante della dedizione all'uso di sostanze stupefacenti non sono state ritenute idonee a unificare il reato associativo con il primo episodio di spaccio risalente a molti anni prima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 11/06/2026, n. 21656
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21656
    Data del deposito : 11 giugno 2026

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