Cass. pen., sez. II, sentenza 07/04/2009, n. 18583
CASS
Sentenza 7 aprile 2009

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In tema di circonvenzione di persone incapaci, l'attività di induzione può essere desunta in via presuntiva quando la presona offesa sia affetta da una malattia che la privi gravemente della capacità di discernimento, di volizione e di autodeterminazione, ed il soggetto attivo non abbia nei suoi confronti alcuna particolare ragione di credito, potendo l'induzione consistere anche in un qualsiasi comportamento o attività - come una semplice richiesta - cui la vittima, per le sue minorate condizioni, non sia capace di opporsi, e che la porti quindi a compiere atti privi di alcuna causale, che essa in condizioni normali non avrebbe compiuto, e che siano a lei pregiudizievoli e favorevoli all'agente. (Nel caso di specie, la vittima, affetta da demenza senile, aveva firmato e consegnato all'imputata, addetta alla sua pulizia personale ogni quindici giorni, una serie di assegni, e l'aveva nominata beneficiaria di una polizza vita, senza alcuna causale).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 07/04/2009, n. 18583
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18583
Data del deposito : 7 aprile 2009

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