Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/02/2008, n. 12337
CASS
Sentenza 25 febbraio 2008

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Massime1

In tema di arresti domiciliari, la valutazione ai fini della concessione del beneficio ex art. 284, comma terzo, cod. proc. pen., deve essere improntata a criteri di particolare rigore, tenendo conto della compatibilità dell'attività lavorativa proposta rispetto alle esigenze cautelari poste a base della misura coercitiva. (Fattispecie nella quale si è ritenuto che la possibilità per l'indagato di restare fuori di casa per considerevoli periodi della giornata avrebbe vanificato, di fatto, ogni possibilità di sottoporlo ai necessari controlli a fini cautelari).

Commentario1

  • 1Lavoro e arresti domiciliari (Cass. 8276/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 marzo 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/02/2008, n. 12337
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12337
Data del deposito : 25 febbraio 2008

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