Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/06/2008, n. 24141
CASS
Sentenza 4 giugno 2008

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In tema di intercettazioni telefoniche, sono utilizzabili i risultati delle conversazioni la cui traduzione sia stata effettuata da un interprete il cui nominativo non sia stato annotato nel verbale delle operazioni previsto dall'art. 268, comma primo, cod. proc. pen.. (Nel caso di specie, la Corte ha precisato che il nominativo dell'interprete non deve essere indicato in quanto la traduzione delle conversazioni costituisce un'attività logicamente e cronologicamente successiva alla loro captazione e non rientra, pertanto, fra le operazioni previste dall'art. 89 disp. att. cod. proc. pen.).

Commentario1

  • 1Intercettazioni inutilizzabili se sono assenti le generalità dell'interprete straniero
    Lacaria Serena · https://www.diritto.it/ · 2 settembre 2016

    Con sentenza numero 28216, del 7 luglio 2016, la III Sez. della Suprema Corte di Cassazione, si è pronunciata sulla questione inerente alla fondatezza dell'eccezione di inutilizzabilità sollevata, ai sensi dell'art. 271 comma I c.p.p., nell'ipotesi in cui ricorra la mancata indicazione, nel verbale di esecuzione delle intercettazioni telefoniche, delle generalità dell'interprete straniero che aveva proceduto alla traduzione delle conversazioni in esse contenute. Invero, in quella circostanza, l'indagato aveva proposto ricorso avverso l'ordinanza resa in data del 19 giugno 2015, mediante la quale il Tribunale di Palermo aveva riformato, con riferimento esclusivo alla mancanza di gravi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/06/2008, n. 24141
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24141
Data del deposito : 4 giugno 2008

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