Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2009, n. 23061
CASS
Sentenza 12 maggio 2009

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Massime1

L'applicazione della misura di sicurezza della assegnazione ad una casa di cura e di custodia impedisce la concessione all'imputato del beneficio della sospensione condizionale della pena. (In motivazione, la Corte ha chiarito che la possibilità di sostituire in taluni casi la misura del ricovero con quella della libertà vigilata non fa venir meno l'obbligatorietà - che sorge nel momento in cui risulti che l'imputato è persona socialmente pericolosa - dell'applicazione della misura stessa)

Commentario1

  • 1LA LEGITTIMAZIONE PASSIVA NELL'INFORTUNISTICA
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    Portata e limiti della possibilità per il danneggiato di proporre azione diretta per il risarcimento direttamente alla Compagnia di assicurazione del danneggiante Cos'è l'azione diretta del danneggiato Litisconsorzio Azione diretta: limiti e prescrizione Inopponibilità delle eccezioni e diritto di rivalsa Indennizzo diretto e azione diretta La giurisprudenza sull'azione diretta del danneggiato Cos'è l'azione diretta del danneggiato Il codice delle assicurazioni private, all'articolo 144, dà la possibilità al soggetto che è stato danneggiato in conseguenza di un sinistro cagionato dalla circolazione di un veicolo (o di un natante) per il quale è previsto l'obbligo di assicurazione di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2009, n. 23061
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23061
Data del deposito : 12 maggio 2009

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