Cass. pen., sez. III, sentenza 11/10/2022, n. 533
CASS
Sentenza 11 ottobre 2022

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Il delitto di esercizio arbitrario della proprie ragioni con violenza alle persone, che postula l'esistenza di una contesa tra privati in cui l'uno contesta il diritto affermato dall'altro o pretende che gli sia riconosciuto un diritto che altri gli nega, si differenzia da quello previsto dall'art. 90 d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, la cui configurabilità, in assenza di un "preteso diritto" da far valere nei confronti di privati, richiede il turbamento del regolare svolgimento di un'adunanza elettorale o l'impedimento del libero esercizio del diritto di voto. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione di condanna per il delitto di cui all'art. 90 d.P.R. n. 570 del 1960 in un caso in cui l'imputato aveva minacciato i componenti di un seggio elettorale per ottenere l'attribuzione a un candidato di voti asseritamente non computati). (Vedi: Sez. 3, n. 4626 del 1993, Rv. 194701-01).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 11/10/2022, n. 533
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 533
    Data del deposito : 11 ottobre 2022

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