Cass. pen., sez. V, sentenza 21/05/2024, n. 33201
CASS
Sentenza 21 maggio 2024

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In tema di delitti contro la fede pubblica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 11 del 2023, non integra il delitto di cui all'art. 495 cod. pen. la condotta dell'imputato che, senza essere stato destinatario degli avvisi di cui all'art. 64, comma 3, cod. proc. pen., renda false dichiarazioni sulle proprie qualità personali elencate nell'art. 21 disp. att. cod. proc. pen. (Fattispecie in cui l'imputato, prima dell'interrogatorio, aveva reso false dichiarazioni in ordine alla sua incensuratezza).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 21/05/2024, n. 33201
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33201
    Data del deposito : 21 maggio 2024

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