Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/03/2017, n. 24558
CASS
Sentenza 30 marzo 2017

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Massime1

In tema di impugnazione "de libertate", è inammissibile, per sopravvenuto difetto di interesse, l'appello proposto dal pubblico ministero avverso il provvedimento applicativo di una misura meno afflittiva rispetto a quella richiesta, qualora l'ordinanza cautelare genetica sia stata nelle more annullata o revocata, in quanto l'impugnazione presuppone la perdurante efficacia dell'ordinanza originaria, ancorchè eventualmente rimasta ineseguita. (Fattispecie in cui la misura cautelare era stata annullata dal tribunale del riesame, in pendenza dell'appello proposto dal pubblico ministero, volto ad ottenere l'aggravamento della stessa).

Commentario1

  • 1Appello inammissibile se l’ordinanza è annullata per difetto d’interesse
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 23 ottobre 2025

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/03/2017, n. 24558
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24558
Data del deposito : 30 marzo 2017

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