Cass. pen., sez. I, sentenza 16/01/2009, n. 3747
CASS
Sentenza 16 gennaio 2009

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Massime1

In caso di reati commessi a distanza temporale l'uno dell'altro, si deve presumere, salvo prova contraria, che la commissione d'ulteriori fatti, anche analoghi per modalità e "nomen juris", non poteva essere progettata specificamente al momento di commissione del fatto originario, e deve quindi negarsi la sussistenza della continuazione.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 16/01/2009, n. 3747
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3747
Data del deposito : 16 gennaio 2009

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