Cass. pen., sez. II, sentenza 03/10/2012, n. 42937
CASS
Sentenza 3 ottobre 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il delitto di truffa, e non il meno grave reato di omissione o falsità in registrazione o denuncia obbligatoria (art. 37 della legge 24 novembre 1981, n. 689), la condotta del datore di lavoro che, per mezzo dell'artificio costituito dalla fittizia esposizione di somme corrisposte al lavoratore, induce in errore l'istituto previdenziale sul diritto al conguaglio di dette somme, invero mai corrisposte, realizzando così un ingiusto profitto e non già una semplice evasione contributiva. (La Corte ha precisato che il meno grave reato di cui all'art. 37 citato si differenzia dalla truffa sia per l'assenza di artifici e raggiri sia per la finalizzazione del dolo specifico, diretto ad omettere il versamento in un tutto o in parte di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatoria).

Commentari3

  • 1Si può denunciare il datore di lavoro che non paga malattia o maternità?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 16 settembre 2024

  • 2L’indebito conguaglio di contributi INPS è un’indebita percezione di erogazioni pubblicheAccesso limitato
    Francesco De Rosa · https://www.eutekne.info/

  • 3Indebita percezione a danno dello Stato: responsabilità penale del datore di lavoro
    Avv. Antonella Pedone · https://www.antonellapedone.com/articoli · 22 febbraio 2016

    Il datore di lavoro che, pur non avendo mai versato al lavoratore l'indennità per malattia, assegni familiari e/o cassa integrazione guadagni, abbia tuttavia portato le relative somme a conguaglio (negli appositi modelli DM10) con quanto da lui dovuto all'istituto previdenziale per contributi previdenziali e assistenziali, commette il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, previsto dall'articolo 316 ter del Codice penale. Sul punto, va ricordato che i modelli DM10 sono prospetti mensili con i quali il datore di lavoro è tenuto a denunciare all'I.N.P.S. le retribuzioni corrisposte mese per mese ai dipendenti, i contributi dovuti e l'eventuale conguaglio delle …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 03/10/2012, n. 42937
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42937
Data del deposito : 3 ottobre 2012

Testo completo