Cass. pen., sez. V, sentenza 16/09/2014, n. 5313
CASS
Sentenza 16 settembre 2014

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Nell'ipotesi di atti persecutori commessi nei confronti della ex convivente, l'attendibilità e la forza persuasiva delle dichiarazioni rese dalla vittima del reato non sono inficiate dalla circostanza che all'interno del periodo di vessazione la persona offesa abbia vissuto momenti transitori di attenuazione del malessere in cui ha ripristinato il dialogo con il persecutore.

Commentari3

  • 1Condanna per stalking e lesioni aggravate nei confronti di ex partner con minore età
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Art. 612-bis - Atti persecutori (1)
    https://www.filodiritto.com/

    1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi (2) chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita (3). 2. La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa ovvero se il fatto è commesso attraverso strumenti …

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  • 3Vittima di stalking manda messaggi accomodanti: reato comunque sussistente (Cass. 225439/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 agosto 2018

    L'attendibilità delle dichiarazioni di non voler riprendere la relazione sentimentale interrotta rese dalla vittima del reato non sono necessariamente contraddette dalla circostanza che all'interno del periodo di vessazione la persona offesa abbia vissuto momenti transitori di attenuazione del malessere in cui ha ripristinato il dialogo con il persecutore. CORTE DI CASSAZIONE SEZ. V PENALE - SENTENZA 27 maggio 2016, n.22549 Pres. Fumo – est. Caputo Ritenuto in fatto Con ordinanza in data 24/11/2015, il Tribunale del riesame di Catania, in riforma dell'ordinanza del 03/11/2015 del Giudice delle indagini preliminari di Catania, ha disposto la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/09/2014, n. 5313
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5313
Data del deposito : 16 settembre 2014

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