Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/02/2005, n. 11441
CASS
Sentenza 22 febbraio 2005

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Massime1

Il reato di millantato credito è configurabile anche quando l'iniziativa parte dal soggetto passivo, non occorrendo che l'agente vada alla ricerca della persona alla quale offrire la sua illecita ingerenza, giacché oggetto specifico della tutela penale è il prestigio della P.A., che è comunque leso per il mercanteggiamento della pretesa influenza.

Commentario1

  • 1La Corte d'Appello di Milano sul reato di traffico d'influenze
    Carlo Parodi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza che può leggersi in allegato, la Corte d'Appello di Milano si è pronunciata sui controversi rapporti tra il reato di cui all'art. 346 bis cod. pen., introdotto con L. 190/2012, e la preesistente fattispecie di cui all'art. 346 cod. pen. Di questo tema si è recentemente occupata la sesta sezione della Corte di Cassazione in due pronunce tra loro contrastanti[1], delle quali si era già dato conto in questa rivista[2]. L'arresto dei giudici milanesi ci offre lo spunto per analizzare brevemente il delitto di cui all'art. 346 e i suoi rapporti con la fattispecie introdotta con la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/02/2005, n. 11441
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11441
Data del deposito : 22 febbraio 2005

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