Cass. pen., sez. III, sentenza 11/10/2007, n. 42105
CASS
Sentenza 11 ottobre 2007

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Massime1

Il giudice che accerti la capacità di intendere e di volere del minore infradiciottenne non ha alcun potere discrezionale nell'operare la diminuzione della pena ai sensi dell'art. 98 cod. pen., in quanto tale disposizione prevede l'obbligatorietà della riduzione della pena.

Commentario1

  • 1Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/ · 11 dicembre 2023

    RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 7 luglio 2022, il Tribunale ordinario di Torino, sezione prima penale, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 27, primo e terzo comma, della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 628, quinto comma, del codice penale, nella parte in cui prevede «il divieto di equivalenza o prevalenza della circostanza attenuante di cui all'art. 89 c.p. sulle circostanze aggravanti indicate dal terzo comma, numero 3 bis della medesima disposizione». 1.1.- Il rimettente procede nei confronti di C.G. M., imputata di tentata rapina pluriaggravata, per avere compiuto, in data 14 febbraio 2022, atti idonei diretti in modo non equivoco a …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 11/10/2007, n. 42105
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42105
Data del deposito : 11 ottobre 2007

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