Cass. pen., sez. III, sentenza 07/04/2017, n. 42572
CASS
Sentenza 7 aprile 2017

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Massime1

In materia di inquinamento idrico, integra la contravvenzione prevista dall'art. 29-quattordecies, comma terzo lett. c), D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, lo scarico, effettuato dal possessore della autorizzazione integrata ambientale in violazione delle prescrizioni imposte, recapitante "in corpi idrici posti nelle aree protette", con ciò intendendo gli scarichi realizzati direttamente nei corpi idrici esistenti nell'area protetta, con esclusione, quindi, di quelli recapitanti in corpi idrici situati all'esterno di un'area protetta, successivamente transitati in zona vincolata.

Commentario1

  • 1Recenti sentenze in materia di Autorizzazione Ambientale Integrata sulla tipologia di sanzioni applicabili e i limiti alla discrezionalità delle amministrazioni…
    Ilenia Monella · https://www.filodiritto.com/ · 21 novembre 2020

    L'Autorizzazione Ambientale Integrata (“AIA”) è spesso oggetto di pronunce e interpretazioni da parte dei giudici amministrativi e penali, i quali sono tenuti a pronunciarsi sulle specifiche fattispecie concrete applicando la disciplina delineata dal Decreto legislativo 3 aprile 2005, n. 152 (“Codice dell'Ambiente”). Le sentenze emesse negli ultimi anni hanno riguardato principalmente (i) l'applicazione delle sanzioni (amministrative e penali), ivi incluse le misure di natura inibitoria e/o ripristinatoria derivanti dall'inosservanza delle prescrizioni nonché (ii) l'ampia discrezionalità amministrativa che connota le scelte effettuate dall'amministrazione nell'ambito dei procedimenti di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/04/2017, n. 42572
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42572
Data del deposito : 7 aprile 2017

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