Sentenza 26 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 26/01/2001, n. 1089 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1089 |
| Data del deposito : | 26 gennaio 2001 |
Testo completo
NOME DE0108 9 / 0 1 r u R O L U PUBBL p L O s B I POL ITALIANO D E D A T S RTE SUPREMA DI CASSAZIONE O LA C Oggetto R P INTERRUZIONE M D I PRESCRIZ ONE SEZIONE PRIMA CIVILE A l l D a E b a T dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: t Con N E S E Presidente R.G. N. 4592/99 Dott. Corrado CARNEVALE Consigliere Dott. Giammarco CAPPUCCIO Cron. 2324 Consigliere Dott. Ugo VITRONE Rep. 351 Rel. Consigliere Dott. Mario ADAMO Ud. 20/10/2000 Consigliere Dott. Bruno SPAGNA MUSSO ha pronunciato la seguente SENTENZA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE sul ricorso proposto da: Richiesta copia studio dal Sig. SOLE 24 ORE GIOCONDO GIUSEPPE, GIOCONDO GIOCONDO CRISTOFORO, per diritti L. 3000 26 GEN. 2001 PROVVIDENZA, elettivamente SALVATORE, GIOCONDO IL CANCELLIERE 197, presso domiciliati in ROMA VIA GERMANICO rappresenta e LIRE 3000 l'avvocato MANFREDONIA ALDO, che li CANCELLERIA BRANCA CARLO, giusta difende unitamente all'avvocato procura a margine del ricorso;
CB220874 ricorrenti
contro
COMUNE DI PALERMO, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA R. LANCIANI 74, 2000 l'avvocato ESPOSITO ELISABETTA, rappresentato e presso 1900 difeso dall'avvocato BOSCO CALOGERO, giusta procura in 1 calce al controricorso;
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE controricorrente UFFICIO COPIE - Richiesta copia legale avversO la sentenza n. 31/98 della Corte d'Appello di dal Sig. MANFREDON 36000 ti PALERMO, depositata il 21/01/98; per diritti ✓. 27 GIU, 2001 udita la relazione della causa svolta nella pubblica IL CANCELLIERE udienza del 20/10/2000 dal Consigliere Dott. Mario ADAMO;
ANCELLERIA uditi per ricorrenti, gli Avvocati Branca e Manfredonia, che hanno chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore DF471667 Generale Dott. Dario CAFIERO che ha concluso per l'accoglimento del ricorso. Svolgimento del processo Il Comune di Palermo a seguito di decreto di occu- pazione d'urgenza pronunziato dal Prefetto di Palermo in data 24.3.1972, si immetteva nel possesso di un ter- reno di proprietà dei fratelli RO, SE, RE e DE DO, gravato da usufrutto in favore di IN TO, al fine di costruire CANCELLERIA una scuola. Completata l'opera pubblica e scaduto il termine dell'occupazione legittima, senza che fosse stato pro- DF471658 nunziato il decreto di esproprio i proprietari del fon- do e l'usufruttuaria convenivano in giudizio avanti al 2 Tribunale di Palermo il Comune omonimo per sentirlo condannare al risarcimento del danno prodotto, pari al valore di mercato del fondo, oltre interessi e rivalu- tazione monetaria, nonchè al pagamento dell'indennità di occupazione legittima. Resisteva il Comune di Palermo, costituitosi in giudizio. Il Tribunale di Palermo con sentenza in data 20.10.1989 dichiarava il Comune convenuto tenuto al ri- sarcimento dei danni subiti dagli attori a seguito del- l'occupazione appropriativa del fondo, rimettendo, con ordinanza, la causa sul ruolo per quantificare i danni medesimi. Con sentenza definitiva in data 16.1.1993 il Tribu- nale di Palermo quantificava in £ 20.959.391 1'ammonta- re dei danni subiti da IN TO ed in £ 193.874.370, l'ammontare dei danni subiti dagli altri attori, oltre agli interessi legali a decorrere dal CANCELLERIA 24.3.1974; con la stessa sentenza il Tribunale liquida- va anche l'indennità di occupazione legittima, determi nandola in £.
1.676.751 in favore della TO ed DF471666 in £. 471.585 in favore dei fratelli DO. DF471662 Nelle more del giudizio IN TO decede- va. Avverso la sentenza del Tribunale proponeva appello 3 OF471665 il Comune di Palermo eccependo la prescrizione del di- ritto azionato dai germani DO. La Corte di appello di Palermo, con sentenza in da- ta 21.1.1998 accoglieva l'appello e dichiarava pre- scritto il credito degli appellati. Per la cassazione della sentenza della Corte di ap- pello propongono ricorso, fondato su unico motivo, fratelli DO. Resiste con controricorso il Comune di Palermo. Motivi della decisione Con l'unico motivo di ricorso i ricorrenti lamenta- no violazione degli artt. 2934,2937,e 2944 c.c., nonchè omessa o insufficiente motivazione, su un punto decisi- vo della controversia, in relazione all'art. 360 comma 1 n 3 e 5 c.p.c. Rilevano che erroneamente la Corte territoriale ha ritenuto prescritto il diritto da essi appellanti azio- nato, senza considerare debitamente, come fatto dal Tribunale, che il Comune di Palermo con ordinanza sin- dacale del 25.1.1983, a prescrizione già maturata, ave- va determinato l'indennità provvisoria di espropriazio- ne, notificandone il contenuto ai proprietari del fondo occupato, con ciò implicitamente riconoscendo la prete- sa creditoria dei proprietari medesimi. Il motivo è fondato e va pertanto accolto. 4 Invero le SS.UU. di questa Corte Suprema, con la sentenza 21.7.1999 n 485, componendo un contrasto di giurisprudenza insorto in relazione all'idoneità del- l'offerta dell'indennità di espropriazione ad interrom- pere la prescrizione del diritto al risarcimento del danno conseguente all'occupazione appropriativa, hau ri- conosciuto che l'offerta dell'indennità di espropria- zione effettuata, dopo che si è concretizzata l'occupa- zione acqui sitiva e in assenza di decreto di espro- priazione, è idonea ad interrompere la prescrizione del diritto al risarcimento dei danni, costituendo ricono- scimento del diritto del proprietario al ristoro patri- moniale per la perdita del diritto dominicale. Pertanto il ricorso va accolto;
l'impugnata senten- va cassata con rinvio ad altra sezione della Corte za di appello di Palermo, che, attenendosi all'indicato punto di diritto, provvederà alla liquidazione dei danni subiti dagli appellati ed alla liquidazione delle spese del giudizio di cassazione.
P.Q.M.
accoglie il ricorso, cassa l'impugnata sentenza e rinvia alla Corte di appello di Palermo, diversa sezio- ne, anche per le spese del giudizio di cassazione. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del- la prima sezione civile, in data 20.ottobre.2000 5 Il Consigliere estensore Il Presidente Mario Adamo Corrado Carnevale lomar lamene Mario Mamo called 2 A M RO TE 4. 2 7 TRA - O MAG. 200trie 0 L 1 - EN L ...) 6 O 2 ELLE B L TAMILA E I 00 D D ta D .0 2 ) da Serviz) IO . 250 8 UAN 4 O adiziari 6 A P 1 in UFFIC S IP . T to CINQ te R S . I V Area 3741 egistra rsa P O . c D e P ENTO razia D Ar v irigente Servizio I) R M B I 2 . G IN l UEC an l aria H a Il D A nsabile . D C M D b C .ssa (lire p. a A t R Respo E . (D 2 T M 2 r. N . Il (D t E r S a E 1 0 น 0 6