Sentenza 8 febbraio 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 08/02/2003, n. 1920 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1920 |
| Data del deposito : | 8 febbraio 2003 |
Testo completo
Aula 'A' 0 19 20/03 REPUBBLICA ITALIAN TI SU REMA DI CASSAZIONE LA Oggetto SEZIONE LAVORO Lavoro | Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: --| Dott. Vincenzo TREZZA Presidente - i R.G.N. 21456/ Dott. Bruno D'ANGELO Consigliere Cron.4446 Dott. Mario PUTATURO DONATI VISCIDO Consigliere I- Rep+ Dott. Natale CAPITANIO Rel Consigliere Ud. 22/03/02 Dott. Saverio TOFFOLI Consigliere I I ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorso proposto da: ! | EL FU, OS DI, MI RI, i elettivamente domiciliati in ROMA VIA IPPOLITO NIEVO 1 62, presso lo studio dell'avvocato ANDREA ANTONELLI, - 21 rappresentati e difesi dall'avvocato FARIO PETRACCI, - | giusta delega in atti;
ricorrenti
contro
AUTORITA PORTUALE DI TRIESTE;
..i intimato - la sentenza 11. 331/99 del Tribunale di avverso 2002 TRIESTE, depositata il 26/06/99 R.G.N. 19/98; 1220 udita la relazione della causa svolta nella pubblica 1 -1- udienza del 22/03/02 dal Consigliere Dott. Natale CAPITANIO;
udito il P.M. in persona del Sostituto ProcuratoreI |.. | Gencrale Dott. CESQUI M. ELISABETTA, che ha concluso I I. per il rigetto del ricorso. I |" سے | -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO دیم IO MI, LV NI, GO doschin, Lutti dipendenti del" 1' allora Ente Autonomo dell'Ente Porto di Trieste convenivano davanti al Pretore di Irieste 1'ente datore di Lavoro deducendo che il redesimo in base LLILA errone a interpretazione dell'art. 7 Lezzo comma del accreto legge 18 sottembre 1992 r.. 383, aveva bloccato gli scatzi di anzianità che essi avevano maturato ne corso del 1993. I lavoratori sostenevano, infatti, che ta.c blocco, limitato al pubblico impiego, non poteva estendersi ai loro rapporti, intercorrent.i сеп ΕΠ ente pubblicc economico in quanto tali, disciplinati come i rapporti di lavoro privati. Alla prima cdienza, fissata por il 27 settembre 1996, 1'Autorità Port alo oi Trieste, succeduza rel frat tempo al Ento Autonomo dei Porto di Iriesle, sollecitava i rigetto della domanda, assumendo one la Torm in questione fosse applicabile anche nei loro confronti. Con sentenza in data 10 gi..gro 1999 i . Tribunale di Triesto, in accoglimento dell'appello del Autori à Portua e di Trieslo, rigel.tava le domande dei Lavoratori, osservando one i dipendenti 7 non avevano dimostrato di avere diritto agli scatt: biennali di anzianità maturat.i ne: corso dell'anno 1933, anche se rilevava che il congelamento di ta'i scatti piernali di anziaricà andava circoscrillo e impiego conLimitato al settere del pubblico esclusione dei rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici economici, tra quali rientravano 1 Lavoratori appellati. T Lavoratori ILCOTEGNO pe cassazione con tre rctivi. L'Autorità Portuale di Trieste intimala non si è costituita. MOTIVI DELLA DECISIONE Con orimo ποτίνο i ricorrenti denunzian violazione e falsa applicazione di normc di diritto € insufficiente A contraddittoria motivazione in relazione all> ritenuta sussistenza OX art. 100 c.p.c. della mancanza di interesso ad agure. Sostengono, in particolaze, i ricorrenti che il Tribunale non avrebbe considerato nella specie ia non configurabilità delia mancanza di interesse ad aqire, porché andava accerlato se la domanda fosse 0 merc e non già se Questa fosse ° לדנו Lo nda n a meritevole di essere presa in esame. Con il secondo motivo i ricorrenzi lamentano la 1 violuzione dell'art. 416 C.p.c. per tardività delia eccezione di Carenza di interesse ad agire sollevala dail'Autorità Portuale convenuto E ' riferimento alia marcata prova offerta dai lavoratori attori in primo grado sull'avvenuta loro maturazione degli scatti bionnali jer i quali aveva o reclamato le differenze retributive. Con = 1 terzo otivo, Infine, i ricorrenti Lamentano violazione de ( 2697 C.C. 0 omossa 2 insufficiente motivazione della sentenza impugnata in ordine alla pretosa inattività in appello da par o dei medesimi per la prova dei presupposti di maturazione degli scatol di cri 1'Autorità appcllance aveva eccepito COI 1'impugnazione mancanza di prove. Ji primo rotivo è infondat.o. Tribunale, infatli, veva rige=Lalo le 11 domande dei lavoratori ne merito, in quanto, sulla base della documentazione prodonta, aveva ritenuto che essi non avossero Matuzalo i l diritto agli aumenti biernali richiesti per anno 1993, a norma dell'art.16 de_ regolamento del settore applicabile. Arc e i_ secondo motivo val rigettato, Encombendo sugli attori 1'cherc di provaze Le S comande. Tr buraie nella specio aveva ritenuto che i Lavoratori non vi avevano adempiuto. I ricorrenti, d'altra parte, #1 exano 1 Rita l dedur re che la KancanZA di prova contestata a dal Autorità Portuale costituisse un'eccezione ir: senso strelco, in quarto tale nur proponibile per la prima volta in appello. E' pacifico, invece, che essa costituisca ima mera di fosa, essendo onore degli altori dimostrare ia for.datezza dei la domanda quindi, i Fatzi costitutivi del diritto reclamate (art. 2697 C.C.: "Chi vuo! far valere in giudizio un dir to deve provare fatti che ne costituiscono - 1 i Fondamento"! . Ne conseque che l'Autorità Fortuale in appello aveva eserc ato una mera difesa S: non già solievato ur: ecceziona in Senso stretto per la quale fosse opponibile la decadenza di cui all'art. 437 c.p.c. Con i tor/e mulivo i lavoratori ricorrenti, nel derurzia e violazione e falsa applicazione de l'art. 2697 0.0. СОЛ OTessa C insufficiente motivazione, Bostanzialmente lamentano che il giudice di appello avrebbe erroneamente rigetzalo ĥ 7 о г à t i r o t u a ' г l e s s e n d o s i c o s t i t u i t a g i u d i z ' o , p r e e s e p s s e n t e p e r o t s o l e p s o i d i d a v a l l u N o c o n s e g u e i l r i g e t t o d e i r i c o r s o . N . m u t a l l e p p a m u t n a u q m u l s i o v e d m u t n a t o i p i c n i r p i e d e n o i z a c i l p p a n i e h c n a , e t s e i h c i r i l a t , a m m o c o d n o c e s . t x r c . p . c . e , o 9 2 3 n i o d n a i c n u n i r , o t n o l l e e p m a t p a ' l i l c a e d t o t t e g i r l i r e p e r e d u l c n o c o n a a r e € i m i t a t i l e i i r s o e t t a s r e t i s i h c i r i a l a L n u i c d l a v e v a r O o к о г a t a v o n n i r p p o l o , e s s i a n e n o i z u t i t s o c o r i c m e m i o r d i a , a i v a t t u T p o r a n n o 1 9 9 3 . ' i l g a o t t i r i d u m e n t i b i o n n a l i a o r o l l e d a z n e s i s s u c i d o t n u p a t t o l a n F i e r a v o r p a i t i e r i d i r o t t u r t s i e z i o i v i z t 0 R t u 8 r d o o c r t n c o n i o : a l u m r o f o n a v e v a n o n i s s o i u c o d n o c e s e l a u t r o P à t i r o t u A ' l i e n e n o i z a m r e f f a a p p e v e v a n o l i c o t a a t s n e t n o c i , i c A A i l C a t n e r f r o c i r n i r , o t i a r o v a è L i o z e V o s e a s i d o a v m i o 2 l l l e o p l p z a u r i d e t o v i t e o m l a e h c n A . . . o l i o p p a i d o t t r a l e d ± d i n o i s u l c n o c e n o n e d e n e t s i a m a i e z o h c t i r e r P l a i t n a v a d o l a v i t l o c n o r , o d a r g o m i r p n i e t a l u m r o f e v o r p ! i r a o O N v e v a n o T a e j i e n o t i t s i s n i e r c h é p , o l e r t i a r v o r i d p i 1 o a r $ o i t n r o e f f n i o ¡ o n a r e o l l e p p a i s s e n i e h c e n o i n z a v o i c t o m a l a d n a m o d a l Fort aie intimata.
P.Q.M.
La Corte rigotta ricorso. Nulla per le spese del giudizio. Così deciso in Roma il 22 marzo 2002. Vincenzo essa il Presidente: Il Cons extensore: TA AN IL RC ER Defost a Cancelleria 034 4-8 PEP 2003 ISENTE DA IMPOSTA DI BOLLO, DI DEGISTRO, E DA OSO SPRSA, TASSA VIL CANCELLIERE DIRITTO A SEM JILL'ART. 13 DELLA WAGS 1 47 N. 533 ه ر م