Cass. pen., sez. II, sentenza 17/12/2009, n. 5101
CASS
Sentenza 17 dicembre 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La lettura in dibattimento delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari dalla persona offesa residente all'estero non comparsa può essere disposta soltanto qualora venga dimostrata l'assoluta impossibilità di procedere all'esame dibattimentale della stessa anche ricorrendo ad una rogatoria internazionale. (In motivazione la Corte ha precisato come le eventuali difficoltà logistiche che l'esperimento della rogatoria comporterebbe non sono di per sé ragioni sufficienti a legittimare il ricorso alla lettura).

Commentario1

  • 1Accusatore residente all'estero non compare: condanna impossibile? (Cass, 27918/11)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 luglio 2021

    I diritti della difesa sono limitati in modo incompatibile con le garanzie dell'art. 6 quando una condanna si basa, unicamente o in misura determinante, su deposizioni rese da una persona che l'imputato non ha potuto interrogare o fare interrogare né nella fase istruttoria né durante il dibattimento. La deroga al principio costituzionale della formazione della prova nel contraddittorio richiede che la persona sia effettivamente residente all'estero; che sia stata citata; e che tale citazione sia avvenuta nelle forme inderogabilmente prescritte dalla legge, non potendo aversi incertezza in ordine alla verifica rigorosa della sussistenza dei presupposti della deroga, collegata all'assoluta …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 17/12/2009, n. 5101
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5101
Data del deposito : 17 dicembre 2009

Testo completo