Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/06/1990, n. 15391
CASS
Sentenza 21 giugno 1990

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Massime2

L'Azione tipica del reato di favoreggiamento personale (art. 378 cod. pen.) può anche consistere in una omissione, specie quando il dovere di agire rientri proprio fra le attribuzioni del colpevole, quale impiegato, non importa se pubblico o privato. ( V mass n 173316).*

Commette il reato di favoreggiamento personale (art. 378 cod. pen.) anche colui il quale aiuti il colpevole di un delitto a sottrarsi alle investigazioni, anche se non ancora in atto. ( Conf mass n 156741).*

Commentario1

  • 1Reato di favoreggiamento personale
    Ilaria Parlato · https://www.diritto.it/ · 14 aprile 2020

    Il delitto di favoreggiamento personale, allorché vi siano tutti i presupposti di legge, è configurabile a carico di chi aiuta taluno a eludere le investigazioni o a sottrarsi alle ricerche dell'autorità. La norma di riferimento. Il reato di favoreggiamento personale è previsto e punito dall'art. 378 c.p. ed è integrato allorché “chiunque, dopo che fu commesso un delitto per il quale la legge stabilisce l'ergastolo o la reclusione, e fuori dei casi di concorso nel medesimo, aiuta taluno a eludere le investigazioni dell'Autorità, comprese quelle svolte da organi della Corte penale internazionale, o a sottrarsi alle ricerche di questa, è punito con la reclusione fino a quattro anni. Quando …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/06/1990, n. 15391
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15391
Data del deposito : 21 giugno 1990

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